Accessibilità culturale e repliche tattili: l’esperienza di Spazio Geco al Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze
Spazio Geco ha partecipato alla 10ª edizione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze, uno degli appuntamenti di riferimento per l’innovazione applicata al patrimonio culturale e all’accessibilità museale. Un’occasione di confronto per chi, come noi, crede che la cultura debba essere condivisa e vissuta in modo inclusivo.
Durante il talk “Toccare, annusare, ascoltare e capire”, abbiamo voluto portare al centro del dibattito un tema che ci sta a cuore: l’abbattimento delle barriere. Non parliamo solo di ostacoli fisici, ma di barriere comunicative, sociali e sensoriali che spesso rendono il patrimonio culturale un’esperienza inclusiva per tutti.
Uno dei momenti più intensi dell’evento è stato il dialogo con il Professor Giovanni Minutoli. Attraverso il coinvolgimento di due volontari, abbiamo potuto osservare dal vivo il potere delle nostre copie tattili.
Ciò che colpisce non è solo la forma, ma la texture. È stato affascinante notare come la superficie di un manufatto, riprodotta con precisione millimetrica, sia stata il primo punto di contatto per i volontari. Quel dettaglio materico non è solo un dato tecnico: è il ponte che attiva una connessione immediata e profonda con l’opera, permettendo a chiunque di “leggerla” attraverso i polpastrelli.
Ogni incontro, ogni reazione davanti a un oggetto accessibile, ci fornisce nuovi spunti per evolvere.
L’obiettivo è chiaro: rendere musei e luoghi della cultura accessibili anche a persone con disabilità visive e sensoriali, trasformando la visita in un’esperienza realmente partecipata, perché la bellezza non va solo guardata, va vissuta con tutti i sensi.
Cliente
Data
29 Aprile 2026
Condividi
Richiedi informazioni su questo progetto
RIchiedi informazioni
In allegato riceverai una copia del nostro Portfolio